56° AUC tutto cominciò in montagna....
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Ricordi e Aneddoti

Ricordo di una serata in camerata - Ambrogio Galli


Dopo 5 mesi di corso ottenni un quarantott’ore. Al rientro trovai i compagni di camerata, la n. 7, tutti vispi perchè al ritorno dalla licenza si portava da mangiare. Avevo portato salame nostrano, al bere ci avevano pensato altri ma mancava il pane. Decidemmo di procurarcelo in mensa; indossai la tuta ginnica e mi precipitai. Uscii dalla mensa con un pancione da gestante e mi imbattei nel picchetto composto dai veci del 55° che capirono al volo e dissero : o porti il panino anche a noi o avvisiamo Fidanza che è ufficiale di picchetto. Non accettai la richiesta e filai in camerata dove a luci spente si cominciò il banchetto.
Improvvisamente si accese la luce e la voce inconfondibile di Fido chiese: Chi ha rubato il pane in mensa? Mi feci avanti. “Prendi pane, salame e telo tenda e seguimi” fu l’ordine. Giunti davanti alle docce mi ordinò di stendere il telo, sedermici sopra, mangiare e non muovermi. Più tardi nel buio ritornò Fidanza che disse: “Hai fame ca....? Mangia, ma non in camerata perché non devi disturbare i compagni ca....! E ora vai a dormire”.
Ritornato in camerata finimmo il salame in allegria e dopo 30 anni non ricordo chi si lagnò del disturbo.
 
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